Morto nel corso di un ricovero forzato, l'accusa: condanna per vigili e psichiatra

Chiesto un anno e mezzo

Andrea Soldi (qui la foto sulla panchina di corso Umbria dove è morto) aveva 45 anni

Un anno e mezzo di carcere per omicidio colposo: è la richiesta formulata ieri, giovedì 12 aprile 2018, dal pm Lisa Bergamasco, per tre agenti di polizia locale e uno psichiatra che avevano partecipato al ricovero forzato nel quale, il 5 agosto 2015, morì Andrea Soldi, in piazza Umbria.

Nel corso della sua requisitoria durata sei ore, il magistrato ha ricostruito la vicenda in cui perse la vits il 45enne malato di schizofrenia paranoide.

A rischiare la condanna sono lo psichiatra Pier Carlo Della Porta (difeso dall'avvocato Anna Ronfani) e i vigili Enri Botturi, Stefano Del Monaco e Manuel Vair (difesi dall'avvocato Stefano Castrale). Questi ultimi, secondo il pm, hanno eseguito il trattamento sanitario obbligatorio che in quel caso era necessario, ma hanno errato nelle modalità di atterramento, mentre il medico non si è opposto. Sempre secondo l'accusa, Soldi fu caricato in ambulanza in posizione prona e ammanettato dietro la schiena. La morte sarebbe inoltre conseguenza della presa al collo degli agenti.

Il processo continuerà nelle prossime settimane,

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