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Cronaca Pinerolo / Piazza Sabin, 6

Esplosione di un appartamento a Pinerolo con due morti, chiesti quattro anni per i montatori della cucina

La difesa invece invoca l'assoluzione: "Non toccarono il gas, non avendone titoli"

Avevano iniziato a montare una cucina nuova nell'appartamento dei coniugi Maria Rosa Fiore e Dario Lisdero, in piazza Sabin a Pinerolo, circa 24 ore prima dell'esplosione che il 29 ottobre 2021 li uccise entrambi a poche ore di distanza l'uno dall'altra. Oggi, venerdì 17 novembre 2023, il pm Alessandro Aghemo della procura di Torino ha chiesto di condannare i due artigiani romeni a quatto anni di reclusione per omicidio colposo plurimo e incendio.

Due anni fa una detonazione alle prime ore del mattino sventrò il terzo piano dello stabile in cui vivevano i due anziani, ferì alcuni condomini e rese inagibile l'intera palazzina. La donna morì sul colpo mentre il marito fu ricoverato all'ospedale Cto con ustioni sull’80 per cento del corpo, che non gli lasciarono scampo.

Già i primi accertamenti individuarono la causa in una fuga di gas proprio nel loro appartamento, dove il giorno precedente i montatori erano intervenuti per installare i mobili nuovi e allacciare il piano cottura all'impianto condominiale. Un lavoro tutt'altro che a regola d'arte secondo quanto emerso nel corso delle indagini, che inizialmente hanno ipotizzato la formazione di una bolla d'aria nelle condutture durante la notte, una conseguenza attribuita all'imperizia dei due tecnici.

Sempre loro non avrebbero messo in sicurezza l'impianto alla fine del primo giorno di lavori e in previsione del loro completamento il giorno successivo. Inizialmente la procura contestava anche il disastro colposo, poi derubricato a incendio (una fattispecie meno grave).

I due hanno scelto il rito abbreviato e la decisione del giudice Manuela Accurso Tagano è attesa per la prossima settimana, dopo le repliche del'accusa. La difesa, rappresentata dall'avvocato Luca Zanotto, infatti ha chiesto l'assoluzione per entrambi, sostenendo che si fossero limitati a montare i mobili senza toccare gli allacci del gas, non avendone i titoli.

Nel processo si sono costituiti parte civile otto condomini, assistiti dall'avvocato Selena Ricca, che hanno chiesto provvisionali per quasi un milione di euro, mentre le perizie sui danni (di importo ben maggiore) da liquidare in sede civile sono ancora in corso. Da allora infatti gran parte dei titolari degli appartamenti ha dovuto acquistare un'altra casa o trovarne una in affitto.

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