menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ricetta medica, addio carta: ora diventa elettronica

Il medico, tramite un portale dedicato, indicherà i dati del paziente e i medicinali prescritti

Novità importanti in ambito sanitario. Da ieri infatti è definitivamente uscita di scena la ricetta medica cartacea, quella con i tradizionali colori rosso e panna, per essere sostituita da tablet e computer.

In sostanza, il medico di famiglia, nel momento in cui dovrà prescrivere un farmaco a un malato, si collegherà dal proprio computer a un portale dedicato, dove indicherà gli estremi del paziente e del medicinale prescritto. Nel sistema informatico verrà quindi compilata una ricetta telematica identica a quella cartacea tradizionale, un Nre – acronimo di numero ricetta elettronica – cui sarà associato il codice fiscale del paziente e, in automatico, saranno aggiunte anche eventuali esenzioni.

Il dottore dovrà quindi stampare un piccolo promemoria e consegnarlo al paziente. Quest’ultimo, munito di tale documento, si recherà in farmacia e lo consegnerà al farmacista il quale, a sua volta, attraverso i codici a barre stampati sul promemoria, recupererà la prescrizione collegandosi al sistema informatico online. Verrà così consegnata la medicina al malato. Quando il sistema andrà completamente a regime, sparirà anche il promemoria e tutto avverrà telematicamente, attraverso la trasmissione di dati al sistema informatico centralizzato. Tale procedimento si estenderà gradualmente anche per le prescrizioni di esami e visite specialistiche, nel momento in cui la ricetta elettronica sarà accettata anche da cliniche, ambulatori e ospedali.

Ci vorrà ancora tempo perché sparisca invece la vecchia “fustella” da attaccare nei riquadri rossi poiché, anche se i codici della confezione sono inseriti direttamente sul computer, non è ancora possibile determinare un meccanismo che annulli il valore della fustella rispetto alla necessità di identificare e distinguere i farmaci erogati a carico del Ssn da quelli che, anche se erogabili, vengono invece pagati direttamente dal cittadino.


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento