menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Riapre l'Anello Verde: da Reaglie al Cartman, a piedi per la collina

Il percorso era stato distrutto da una frana nel 2007 ed è stato rimesso in funzione; sono inoltre stati puliti i torrenti, ripristinati i segnali e rimossi i tralicci della luce

Sarà inaugurato oggi alle 16 dall’assessore all’Innovazione e all’Ambiente il sentiero che unisce Reaglie alla valle del Cartman, distrutto nel 2007 dal maltempo quando la strada franò senza, per fortun, ferire delle persone. Uno dei problemi che questa “bomba d’acqua” suscitò fu l’interruzione del cosiddetto “Anello Verde”, un lungo sentiero che percorre la Collina di Torino sotto Superga. Il sentiero, amato dagli escursionisti, è ben più di un semplice percorso per gli appassionati di verde e di camminate: è un sistema naturale che unisce la collina con i suoi fiumi e i suoi boschi in un complesso unico di sentieri e di aree attrezzate che valorizzano l’ambiente.

I tecnici del servizio Nuove Opere del Verde ha rimesso in funzione 800 metri di pista percorribile anche con la bicicletta: costo totale, 200mila euro. Assieme al sentiero rimesso a nuovo, sono stati recuperati anche due punti panoramici su Superga, sono state pulite alcune aree circostanti e sono stati ripristinati alcuni cartelloni che indicano la presenza del sentiero dell’Anello Verde.

È però stata anche l’occasione per pulire i torrenti, rimessi in grado di drenare l’acqua piovana, oltre che la rimozione di una rete di alta tensione che è stata tolta rimuovendone i tralicci. Tra i luoghi storici che si affacciano sul sentiero, Villa Ottolenghi, che è stata ristrutturata e che verrà presentata nel corso dell’inaugurazione.

 “Dopo l’apertura del sentiero 29 tra il Meisino e Superga e questo importante intervento – ha detto l’assessore Enzo Lavolta – siamo in grado oggi di percorrere l’Anello Verde nella sua completezza: è possibile raggiungere Reaglie dal Meisino immersi in un bellissimo ambiente naturale. Un percorso che può diventare anche attrattivo per quel turismo sostenibile che vogliamo portare a Torino e per far conoscere anche ai torinesi la ricchezza naturalistica che è parte integrante della nostra città”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento