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L'autodromo di Lombardore

L'autodromo di Lombardore

Riapre l'autodromo di Lombardore, appello favorevole agli amanti delle corse

Riapre l'impianto chiuso quattro mesi fa da una sentenza del tribunale. Riprendono così tutte le attività sospese, come i corsi di guida sicura e i giri di pista per auto e moto

L'autodromo di Lombardore riapre i battenti. Dopo quattro mesi di battaglie legali, la società che gestisce l'impianto - la Motors Park - ha ottenuto nuovamente il permesso per aprire la pista e riprendere tutte le attività sospese ormai dalla sentenza emessa tra maggio e giugno scorsi.

Una riapertura annunciata sul sito internet e sulla pagina facebook dell'autodromo che ha trovato la risposta positiva di decine di persone. "Per noi è un giorno fantastico ed è con estremo piacere che comunichiamo la riapertura dei cancelli - ci dice il titolare Gianluca Potenza -. Vogliamo condividere questa nostra gioia con l'associazione 3 Merli Sotto Shock, che ci è stata molto vicina in questo periodo di difficoltà, con l'avvocato Meregaglia, con il sindaco e l'amministrazione comunale di Lombardore che si sono adoperati per raggiungere questo risultato incredibile".

Periodo non solo di difficoltà per l'autodromo, come detto espressamente da Potenza, ma anche di gravi perdite economiche, visto che l'impianto vive soprattutto tra aprile ed ottobre e per tutto il periodo estivo l'autodromo è rimasto chiuso. Ma ormai le difficoltà sono alle spalle, almeno fino a gennaio quando ci sarà l'udienza di merito.

La riapertura dell'impianto è stata una questione presa a cuore anche dall'associazione 3 Merli Sotto Shock, soprattutto per una questione di sicurezza stradale visto che l'autodromo è il luogo in cui correre, evitando che ciò avvenga sulle strade. "Non ci sono impianti attrezzati per correre nel torinese - dice Nico Marinelli, il presidente dei Merli - e quello di Lombardore è necessario che resti aperto. I motociclisti e non solo devono correre in pista e non sulle strade, altrimenti poi tocca fare i conti con le tragedie e questo noi non lo vogliamo".

L'autodromo riapre con qualche lieve differenza rispetto a prima: le moto in pista non potranno più essere 24 contemporaneamente, ma solo 15, e l'orario di chiusura dell'impianto dovrà essere leggermente anticipato. In questo modo dovrebbero attenuarsi i problemi di decibel che erano costati la sentenza di chiusura qualche mese fa.

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