Cronaca

Urbanistica, Montanari: "No ad altre edificazioni sulle aree verdi"

E' prevista la revisione del piano regolatore comunale e uno dei prossimi passi della Giunta sarà quello di individuare le zone sulle quali non costruire

L'assessore Guido Montanari

Uno dei prossimi obiettivi della Giunta sarà quello di rivedere il piano regolatore impedendo la costruzione di nuove opere sulle aree verdi. Secondo il vicesindaco e assessore all'Urbanistica Guido Montanari, non è più possibile proseguire con l’approvazione di varianti a un piano che non tiene in considerazione le nuove vocazioni della città e non presta alcuna attenzione al consumo del suolo.

"Sebbene molte trasformazioni urbane recenti - ha spiegato Montanari -  non abbiano consumato suolo poiché avvenute su aree ex industriali pre esistenti, oggi purtroppo è possibile costruire, senza troppe limitazioni, su aree verdi e uno dei prossimi passi della Giunta sarà  quello di individuare le zone sulle quali non edificare".

Un processo quello di revisione e di gestione del piano regolatore, che richiede tempo e per il quale potrebbero servire un paio d'anni. Ma uno degli obiettivi della Giunta grillina, per il quale si sta già lavorando, è lo stesso che ci si prefigge anche in Europa, quello cioè di diminuire il più possibile il consumo del suolo: " L'ideale - ha continuato il vicesindaco - sarebbe quello di arrivare al consumo di suolo 'zero' ma in Italia purtroppo, questo processo è rimasto molto indietro".

Esiste infatti una legge, giacente in Parlamento da anni, che mette in discussione i criteri su cui si basano i piani regolatori vigenti nel nostro paese. 
Domani, giovedì 10 novembre, alla Scuola Holden, Montanari incontrerà gli architetti torinesi in un dibattito, aperto anche al pubblico, in cui si affronteranno questo tema, quello delle grandi opere a Torino e soprattutto quello, all'ordine del giorno, del 'riuso'. 

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