Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Val di Susa a banda larga: è la prima valle senza divario digitale

Susa, Venaus, Novalesa, Mattie, Giaglione sono da oggi collegati in rete attraverso una dorsale a fibra ottica di grandissima capacità. La soddisfazione del presidente Saitta

Mentre l’Osservatorio per la Torino-Lione lavora al progetto di sviluppo complessivo della Valle di Susa utilizzando i fondi nazionali per l’accompagnamento alla linea ferroviaria ad alta velocità, diventa concreto in zona uno dei tasselli più tecnologici.

La Val di Susa è la prima valle in Italia ad essere collegata in rete: Susa,Venaus, Novalesa, Mattie, Giaglione sono da oggi collegati in rete attraverso una dorsale a fibra ottica di grandissima capacità.

“La Provincia di Torino lavora da almeno dieci anni - spiega il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta - al contrasto del divario digitale, identificato come uno dei problemi in grado di condizionare negativamente la capacità del territorio di attrarre investimenti; abbiamo individuato come priorità nel Piano strategico dei territori interessati alla nuova linea ferroviaria l’utilizzo delle infrastrutture telematiche sviluppate da Sitaf per la realizzazione e la gestione dell’autostrada A32.

L’infrastruttura telematica, concessa in uso alla Provincia, ci ha consentito di collegare alla rete l’intero territorio della Valle di Susa offrendo alla popolazione la stessa connettività veloce che hanno ad esempio i cittadini di una metropoli. L’importanza strategica dell’accesso alla banda larga influisce sulla competitività del tessuto produttivo locale e permette alla popolazione di acquisire e sviluppare le competenze richieste dai nuovi modelli di sviluppo”.

Il progetto ha visto lavorare insieme Provincia di Torino, Sitaf, il consorzio Topix ed il consorzio dei Comuni della Valle di Susa Acsel che su richiesta degli amministratori francesi e del sindaco di Modane in particolare hanno anche attivato una connessione del territorio della Maurienne al nodo di scambio della zona di Torino per gli utenti francesi. L'utilizzo dell'infrastruttura può incrementare i rapporti con il Piemonte, favorendo l’attivazione di progetti comuni diffusi su tutto il territorio.

In base ad un accordo sottoscritto nel 2009, la Provincia di Torino e Sitaf, con Ativa e AEMNet e la collaborazione tecnica di Topix, ha realizzato l’infrastruttura telematica locale che aumenta l’offerta di connettività internet in tutta la Valle di Susa e dei servizi di telecomunicazione, inoltre un’infrastruttura telematica internazionale in grado di collegare direttamente gli internet exchange di Torino e Lione.

Sitaf ha messo a disposizione tre coppie di fibre ottiche sul cavo nazionale di servizio che transiteranno nei punti di Bruere, nei caselli autostradali di Avigliana, Susa, Salbertrand, nella galleria di Pierremenaud a Oulx ed a Bardonecchia, in prossimità della galleria del Frejus; La Provincia di Torino fornisce gli apparati elettronici per l’attivazione dei sei nodi trasmessivi e conferisce al consorzio Topix le fibre ottiche da impiegare per la realizzazione delle infrastrutture telematiche locali e internazionali.

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