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I cunicoli in cui sono stati ritrovati i resti

I cunicoli in cui sono stati ritrovati i resti

Scoperti resti (forse umani) nella vecchia villa: "Sono di una donna uccisa anni fa"

Lo dicono appassionati del paranormale

Resti ossei verosimilmente umani, ma su cui bisognerà eseguire accertamenti, sono stati trovati lo scorso giovedì 25 luglio 2019 da un gruppo di appassionati del paranormale (la Paranormal Photography Investigation), guidati da Nicoletta Branco e Daniele Lionello, a Villa Moglia, immobile settecentesco abbandonato in strada della Moglia a Chieri.

I due "hanno scavato freneticamente per quasi un'ora in quella fossa, incuranti dell'odore acre e della scarsità di ossigeno presente in quella piccola cripta ma ciò che continua ad affiorare da quello scavo è impressionante, ovvero frammenti di ossa presumibilmente umane, quella che può sembrare una rotula e altri frammenti più grandi. I resti sono stati rinvenuti in uno dei tanti labirintici infernotti che si snodano nel sottosuolo della villa".

Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri della compagnia di Chieri, che hanno inviato le ossa, otto frammenti, negli appositi laboratori di medicina legale allo scopo di accertare che siano umane. Tutta l'area è stata circoscritta posta sotto sequestro.

I paranormalisti: "Appartengono a una ragazza che è stata uccisa"

"Riteniamo che quei resti, possano appartenere ad una ragazza giovane, presumibilmente di colore, sepolta in quell'angusto anfratto in seguito a un brutto fatto di cronaca nera", hanno detto i cinque appassionati del paranormale. "Gli strumenti forniscono anche un'altra importante conferma, quella della datazione della sepoltura: dieci anni"

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