Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Una residenza per gli stranieri senza fissa dimora da dedicare a Mandela

Un indirizzo da concedere con lo status di rifugiato e con il permesso di soggiorno ottenuto per motivi umanitari. A stabilirlo è una delibera del vicesindaco Elide Tisi

Una residenza in dono agli stranieri senza fissa dimora, da dedicare alla figura dell'ex presidente sudafricano Nelson Mandela. Un indirizzo virtuale da concedere con lo status di rifugiato titolare di protezione internazionale e con il permesso di soggiorno ottenuto per motivi umanitari. A stabilirlo è una delibera, predisposta dal vicesindaco Elide Tisi e dagli assessori ai Servizi anagrafici Stefano Gallo, e alla Polizia municipale, Giuliana Tedesco, che sarà presto esaminata dalla Giunta comunale di Torino.

Dopo il via libera dell'esecutivo di Palazzo Civico la delibera passerà all'esame del consiglio comunale che dovrà anche decidere il nome per il luogo di residenza. E tra i papabili figura proprio la figura di Mandela. "La definizione di uno specifico indirizzo - spiega Tedesco - favorirà l'attività, svolta dagli uffici comunali e in particolare dalla municipale, di monitoraggio dei cittadini stranieri che vivono in condizioni di forte disagio". “Un provvedimento - continua Gallo – che risolve un problema di residenza a cui da molto tempo la Città cerca di dare soluzione. Una soluzione che in futuro potrebbe essere adottata anche da altre realtà italiane."

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