Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca Nizza Millefonti / Piazza Polonia, 94

L’unico rene torna a funzionare grazie all’appendice, salva una bambina di due anni

All'ospedale Regina Margherita di Torino sostituito, per la prima volta, l'uretere con l'appendice

Immagine di repertorio

Per la prima volta è stato sostituito l'uretere con l'appendice ad una piccola bimba nata con un rene solo, per di più affetto da una grave e rarissima anomalia congenita. Ora l'urina passa regolarmente dal rene alla vescica attraverso l'appendice. L'intervento rivoluzionario è stato effettuato presso l'Urologia pediatrica dell'ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino. 

La paziente è una bambina di due anni e mezzo, nata con solo il rene sinistro perché il destro non si è mai sviluppato. Purtroppo anche il rene sinistro presentava un’anomalia congenita all’uretere, il condotto che unisce e trasporta l’urina dal rene alla vescica. Per questo motivo la piccola è stata sottoposta ripetutamente, in un altro ospedale italiano, ad interventi per correggere questa anomalia, ma gli interventi non hanno avuto successo e l’uretere si è ridotto ad un sottile cordone fibroso. 

Quando la bambina è giunta all'ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, il suo unico rene era drenato da un tubo che portava l’urina all’esterno del corpo e da cui dipendeva la sua sopravvivenza. Una ostruzione del tubo o, peggio ancora, una sua accidentale dislocazione o rimozione, avrebbero avuto come conseguenza immediata lo sviluppo di una insufficienza renale acuta. 

Il problema era quindi di sostituire l’uretere mancante. Ma in questo caso l’uretere mancante era a sinistra, rendendo più difficile pensare di sostituirlo con un viscere localizzato sul lato destro. I precedenti tentativi di sostituzione dell’uretere sinistro con l’appendice non sono più di due o tre al mondo e si tratta, comunque, di casi di sostituzione parziale. 

Nel corso dell’intervento, effettuato dal dottor Emilio Merlini, è stato possibile isolare l’appendice insieme ad un piccolo tratto di parete dell’intestino cieco e trasportarla dal lato destro, facendola passare al di sotto del mesentere del colon discendente sino al lato sinistro della bambina.

L’appendice, fortunatamente, era lunga e dritta, per cui si è riusciti a collegarla al bacinetto del rene da un lato ed ad attaccarla alla vescica, in basso, coprendo la distanza tra il rene e la vescica e sostituendo, così, tutto l’uretere mancante. Il postoperatorio è stato privo di complicanze ed il controllo radiografico predimissioni ha consentito di visualizzare un normale passaggio dell’urina dal rene alla vescica.

La bambina è ritornata a casa, dove si sta riabituando ad una vita normale, senza l’incubo di essere collegata ad un tubo esterno per sopravvivere.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L’unico rene torna a funzionare grazie all’appendice, salva una bambina di due anni

TorinoToday è in caricamento