Il Referendum sulla caccia si farà. Sentenza Tar obbliga la Regione

Il Tar ha ordinato alla Regione Piemonte di indire il referendum sulla caccia. La sentenza arriva dopo 25 anni di attesa, dopo un lungo iter legale. Inoltre entro 15 giorni dalla notifica dovrà essere fissata una data

Il Referendum sulla caccia si farà, lo ha deciso la sentenza del Tar. Ma non solo: se la Regione Piemonte non fisserà la data entro 15 giorni dalla notifica della sentenza, la stessa sarà sostituita dal prefetto, nella veste di commissario ad acta per la consultazione. Lo riferisce il Comitato referendario, costituito da Italia Nostra, Lac, Legambiente, Lav, Lipu, Pro Natura, Radicali Italiani e Wwf. La sentenza del Tar del Piemonte arriva dopo 25 anni di attesa, trascorsi in un lungo iter legale.

BUQUICCHIO (IDV) - "Il Tar ristabilisce la legalità, un rimedio estremo dopo 25 anni di bavaglio alla democrazia. Ora si garantisca un'adeguata informazione sul referendum": così il capogruppo Idv in Consiglio regionale, Andrea Buquicchio, commenta la sentenza. "Un problema di democrazia ancor prima che ambientalista visto che per oltre 25 anni la classe dirigente regionale ha provato con ogni sorta di artifizio burocratico a di privare i piemontesi del diritto di esprimersi. Ora le istituzioni - rimarca - dovranno garantire un'adeguata informazione sul referendum".

BIOLE' (M5S) - "La sospensione della democrazia diretta piemontese si è finalmente conclusa, e ne siamo lieti - dice il vicecapogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Piemonte, Fabrizio Biolé -. Ci auguriamo che un presidente di Regione appartenente a una forza politica così pervasa da slogan che mettono le istanze popolari al centro dell'attenzione, ottemperi con opportuna solerzia alla sentenza del Tar".

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DALLA REGIONE, ASSESSORE SACCHETTO - La Regione Piemonte fisserà la data del referendum sulla caccia entro 15 giorni dalla notifica della sentenza del Tar, senza lasciare che l'incombenza debba essere assolta dal prefetto di Torino nella veste di commissario ad acta. Lo assicura l'assessore Claudio Sacchetto, che commenta: "Meglio così, almeno evitiamo altre polemiche". "Dalla notifica - sottolinea l'assessore Sacchetto - avremo 15 giorni per individuare la data e poi provvederemo a indire la consultazione. Questo percorso non cambia l'iter della nuova legge sulla caccia alla quale stiamo lavorando nella III Commissione del Consiglio regionale. Anzi, la sentenza del Tar dovrebbe chiarire un po' le cose, visto che l'opposizione ha continuato a rallentare i lavori della Commissione chiedendo di sapere cosa sarebbe accaduto sul referendum. Prevedo che per fine marzo - conclude - avremo la nuova legge approvata".

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