menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La denuncia della Lega: "Recite di Natale cancellate per non offendere gli islamici"

Il consigliere Roberto Carbonero: in alcune scuole di Torino sarebbero state cancellate le recite di Natale dei bambini per non "urtare la sensibilità del numero sempre maggiore di islamici che le frequentano"

Non organizzare le recite di Natale dei bambini per “offese” al mondo musulmano. Un fatto che viene portato alla luce dal consigliere Roberto Carbonero (Lega Nord): “Da alcune segnalazioni che abbiamo ricevuto – afferma Carbonero – sembrerebbe che in talune scuole di Torino, istituti dell’infanzia anche statali, da quest’anno, le classiche recite di Natale dei bambini non sarebbero state organizzate o lo sarebbero state ma edulcorate da ogni riferimento alla Natività e alla religione cattolica, per non urtare la sensibilità del numero sempre maggiore di islamici che le frequentano. Si tratterebbe di una decisione presa dalle singole direzioni didattiche. Se ciò verrà confermato si tratterebbe di un fatto gravissimo, che non ha precedenti. Una decisione del tutto inaccettabile rispetto alla quale il Comune, rispetto alle scuole su cui ha competenza, dovrebbe prendere posizione”.

Il consigliere, che chiede “spiegazioni, chiarezza e un intervento dell’Amministrazione”, prosegue: “La città dell’inclusione fantasticata dalla sinistra non può diventare la città della discriminazione per i cattolici. Non è accettabile che in favore di un’immigrazione incontrollata a cui alcuni ritengono di dover essere proni, i nostri cittadini, i nostri figli, debbano rinunciare alle proprie tradizioni e alla propria cultura. Io non ci sto a un scuola che si debba vergognare della base cattolica della nostra società e della sua storia. Auspico che anche la Curia abbia qualcosa da dire su questa vicenda”.

"Nel rispetto di ognuno, infatti, ribadisco che chiunque arrivi da noi, nel nostro Paese, ha il primo dovere di rispettare le nostre tradizioni che non possono abdicare alle credenze di altri”.   

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento