Cronaca

Rapine in gioielleria: i titolari chiedono controlli e maggiore sicurezza

Tre colpi in poco più di una settimana, tutti in pieno giorno. I commercianti, hanno paura e chiedono maggiori misure di sicurezza. Coppola: "Prefetto convochi il tavolo per la sicurezza"

I gioiellieri, ora, hanno paura e chiedono maggiori livelli di sicurezza. Sì, perchè le rapine, ultimamente, stanno dilagando come macchie d'olio. Tre nell'ultima settimana, tutte in pieno giorno, in luoghi frequentati e messe a tiro da malviventi che hanno dimostrato di non giocare per niente: segno che, la possibilità di essere presi, non li spaventa affatto.

A sostenere i commercianti Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom Confcommercio Torino: "La prefettura convochi il tavolo per la sicurezza- afferma il presidente "Negli ultimi tempi la questione sicurezza era passata un po' in secondo piano anche nella nostra agenda a causa della crisi. Ma è chiaro però che chi vende merce di valore è più nel mirino dei malviventi". E mentre le istituzioni pensano ad una strategia, ora è la sezione anti-rapine della Squadra Mobile ad alzare la guardia ed intensificare i controlli nelle zone a maggiore rischio, quelle più eleganti.

Intanto, proseguono le indagini sui due colpi effettuati nella settimana, quello di Via Rocca, prestigiosissima gioielleria che ha regalato ai saccheggiatori un bottino di 220mila euro e quello di mercoledì, in Via XX Settembre. Drammatico quest'ultimo furto, dove i ladri non hanno avuto paura della folla gremita e sono entrati nel negozio Trumaz lanciando il cacio della pistola in fronte al povero titolare: anche qui il bottino è intorno ai 200mila euro.

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