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La tabaccheria Rivella di via Alpignano a Rivoli

La tabaccheria Rivella di via Alpignano a Rivoli

Complici in una rapina in tabaccheria: finiscono in carcere grazie alla denuncia di una delle loro mamme

Donna esasperata dal figlio tossicodipendente

La mamma fa arrestare il figlio tossicodipendente e il suo complice autori materiali di una rapina in una tabaccheria. La vicenda, avvenuta a metà luglio 2018, ha come protagonista una donna residente in via Alpignano a Rivoli, poco distante dal luogo del crimine, la Rivella al civico 115, che era stata presa d'assalto da un bandito a volto coperto il 20 settembre 2017.

Quel giorno il malvivente, rivelatosi poi un italiano di 28 anni residente anche lui a Rivoli, fece irruzione nel locale con il volto coperto da un passamontagna e armato di pistola (quest'ultima si è poi rivelata una scacciacani). Minacciò i titolari dell'attività, marito e moglie, si fece consegnare 1.100 euro in contanti e poi fuggì di corsa entrando in un interno di via Alpignano, proprio dove abita il suo amico. Fuori dall'edificio i carabinieri trovarono una scatola contenente l'arma e i vestiti del rapinatore, di cui però si erano perse le tracce.

La mamma del complice, un italiano di 26 anni, che allora aveva aiutato il malvivente a cambiarsi in casa, lo scorso maggio 2018 ha denunciato il figlio, esasperata dai continui furti in casa e dalle richieste di denaro sempre più esose. Da qui ad arrivare all'autore materiale della rapina il passo è stato breve. Entrambi ora sono finiti in carcere su ordine di custodia spiccato da giudice Adriana Cosenza. L'inchiesta è stata coordinata dal pm Roberto Sparagna.

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