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Piazza Risorgimento, arrestata l'autrice della rapina in gioielleria

Il colpo ad aprile, è stata individuata dopo cinque mesi Raffaella Verde. E' figlia e moglie di boss della camorra

E' stata individuata dagli agenti del commissariato San Paolo e arrestata su ordine di custodia cautelare spiccato dal gip Rosanna La Rosa la donna, Raffaella Verde di 41 anni rampolla del clan dei camorristi di Sant'Antimo (Caserta), che lo scorso 19 aprile partecipò a una rapina a mano armata nella gioielleria Castoro di piazza Risorgimento.

Allora alle 9,30 del mattino lei entrò come una cliente, a volto scoperto, e poco dopo seguì un complice mascherato con un cappellino. Tirò fuori una pistola e fece mettere a terra le due clienti immobilizzando una commessa con nastro adesivo, facendosi consegnare gioielli e contanti per un valore di 15mila euro da un'altra commessa.

L'arresto è avvenuto a Cesa, in provincia di Caserta. Raffaella Verde è figlia del boss Domenico e nipote di Francesco Verde, capo indiscusso dell'omonimo clan camorristico morto in un agguato come il marito della stessa arrestata, il boss Bruno Flagiello. Quando effettuò la rapina, era soggetta all'obbligo di firma a giorni alterni. 

L'inchiesta è stata coordinata dal pm Mario Bendoni. Decisiva, per identificarla, la comparazione fisiognomica tra il volto della donna immortalata dalle telecamere di sorveglianza dell'esercizio e quello dell'arrestata, già apparso in una rapina avvenuta nel sud Italia.
 

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