rotate-mobile
Cronaca Centro / Via Carlo Alberto, 35

Con la siringa insanguinata nell’albergo, ma il portiere risponde con un atto di coraggio

Arrestato rapinatore di hotel di lusso

Con la siringa visibilmente insanguinata un 40enne italiano è entrato in azione intorno alla mezzanotte del 14 giugno prima all’hotel Majestic di corso Vittorio Emanuele poi al Sitea di via Carlo Alberto. Il rapinatore, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e un passato da tossicodipendente, ha minacciato entrambi i concierge con la stessa frase: “Dammi i soldi dell’incasso”. Il primo custode risponde di non potere assecondare la richiesta perché a quell’ora non ci sono contanti e nel frattempo altri dipendenti si avvicinano, riescono a far fuggire il rapinatore e avvertono la polizia dell’accaduto che inizia a perlustrare le vie degli alberghi del centro.

L’intuizione è buona, perché proprio mentre percorrono via Carlo Alberto, i poliziotti sentono delle grida provenire dall’hotel Sitea e notano un uomo corrispondente a quello descritto fuggire in direzione di piazza Castello. Inizia a questo punto un rocambolesco inseguimento per le vie del centro, il fuggitivo è veloce e pronto a tutto, ma nel parcheggio multipiano ACI termina la sua fuga. Verrà tratto in arresto per tentata rapina aggravata e continuata.

La reazione coraggiosa del concierge del Sitea

E’ la reazione del secondo concierge, dell’hotel Sitea, a spiazzare il malvivente e a spaventarlo. Il portiere, quando il rapinatore entra nell'hotel minacciando il dipendente con la siringa dicendo: “Dammi l’incasso. Stai attento, sono sieropositivo..”, lo sorprende con una messinscena molto coraggiosa e urla ad un collega: “Presto, passami la pistola”. L’intento è quello di spaventare il rapinatore ed in effetti ci riesce e il malvivente scappa, ma è braccato dalla polizia che lo acciufferà poco dopo.
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Con la siringa insanguinata nell’albergo, ma il portiere risponde con un atto di coraggio

TorinoToday è in caricamento