Cronaca

La vacanza-lavoro del rapinatore torinese: arrestato dopo avere sottratto una bici

In camera il kit del perfetto criminale

Il sopralluogo dei carabinieri di Savona alle Manie di Finale Ligure

Un 19enne italiano residente a Sauze d'Oulx si è reso protagonista, giovedì 2 luglio 2020, in una rapina a mano armata nei boschi delle Manie a Finale Ligure (Savona), dove si trovava in vacanza e dove è stato arrestato dai carabinieri di Savona.

Aveva incrociato su un sentiero sterrato un 47enne di Vado Ligure che viaggiava a bordo di una bicicletta elettrica del valore di circa 4mila euro. Lo ha spinto facendolo cadere e gli ha puntato contro una pistola, poi gli ha dato un colpo in testa per stordirlo probabilmente utilizzando il calcio dell'arma ed è scappato.

La vittima non è riuscito a riconoscerlo poiché indossava una mascherina chirurgica, ma da una parte i filmati di alcune telecamere della zona e dall'altra il fatto che nella fuga ha perso il carrello della pistola ha consentito di smascherarlo. In breve tempo gli specialisti di Albenga sono riusciti a risalire al proprietario della pistola.

Il ragazzo si trovava in un albergo di Finale. Nella sua camera sono stati trovati coltelli, attrezzi per lo scasso e passamontagna. Insomma, era in vacanza ma per 'lavorare'. Stava anche per rivendere la e-bike. Per il momento ha finito la vacanza nel carcere di Imperia.

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