Cronaca San Donato / Via Livorno

Rapina il telefonino a un ragazzino, la mamma lo riconosce su Facebook

Condannato il complice

La zona del centro commerciale Dora, dove agiva il rapinatore

Condannato a tre anni e tre mesi di reclusione, nella giornata di ieri, martedì 19 settembre 2017, un rapinatore seriale attivo nella zona di via Livorno che era stato smascherato dalla madre di una delle vittime. Si tratta di un tunisino di 25 anni che, tra l'altro, verrà espulso dall'Italia una volta scontata la pena detentiva.

Per lui si tratta della seconda condanna: aveva già patteggiato quattro anni di carcere per altre sei rapine, messe a segno sempre nella stessa zona tra il 2015 e il 2016. Questa volta, però, vista la recidiva, non è stato più possibile trovare un accordo tra le parti. Il pm Andrea Padalino, che ha coordinato le indagini, e il giudice si sono invece trovati d'accordo nel condannarlo.

Il ragazzo agiva nella zona del centro commerciale Dora. Solitamente prendeva di mira minorenni e li minacciava facendosi consegnare ciò che avevano addosso: portafogli, telefonini e catenine.

Nell'occasione della rapina all'ultima vittima, il ragazzino colpito aveva riconosciuto il complice minorenne che il tunisino portava qualche volta con sé. La madre ha cercato il suo profilo su Facebook, gli ha chiesto l'amicizia e, una volta ottenuta, gli ha chiesto di riconsegnare il telefonino che aveva preso a suo figlio. Lui ha accettato e, in breve tempo, le forze dell'ordine sono riuscite a risalire al maggiorenne e ad arrestarlo.

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