menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Raid vandalico in Barriera, No Tav imbrattano i muri della sede del Pd

Il circolo Arci e la sede del Pd di via Cervino hanno subito la scorsa notte un attacco da parte di un gruppo di antagonisti. Il gesto è stato duramente condannato dal sindaco Fassino

Ennesimo blitz dei No Tav che nella notte tra mercoledì e giovedì hanno imbrattato i muri della sede del Pd e del circolo culturale Arci Antonio Banfo di via Cervino 0. Diverse le scritte apparse sui muri e sulle serrande, ancora una volta si tratta dei consueti messaggi di odio accompagnati da inviti alla rivolta. Si va da “No Tav liberi” a “Pd merde” passando per “Terroristi siete voi” e “Vi distruggeremo”. Un tour di veleni e messaggi deliranti, firmati per l’appunto dagli antagonisti che ogni giorno si radunano per difendere la Valle, che ha mandato su tutte le furie i frequentatori del circolo, oltre ai residenti della zona.

“Non siamo tutelati – lamenta uno degli anziani -. Non è ammissibile che questa gente scarabocchi la nostra Barriera”. Pensiero condiviso dalla presidente della circoscrizione Sei Nadia Conticelli. “Si tratta di gruppi organizzati che mirano a destabilizzare creando un clima intimidatorio, soprattutto in quelle parti di città più popolari dove ritengono di poter trovare terreno fertile tra i disagi della crisi economica – spiega Conticelli -. Qui però il tessuto sociale, sebbene economicamente fragile, é sempre stato solido e l'antagonismo non ha mai trovato grandi spazi per attecchire. E così sarà anche i futuro”.

Polemico anche Francesco Vercillo dell’Anpi. “Non capiamo il perché di questo gesto – accusa Vercillo -. Questi signori dovrebbero imparare a comportarsi invece di danneggiare le proprietà altrui”. Scritte e insulti che non sono piaciuti nemmeno al sindaco di Torino Piero Fassino. “Anche imbrattare i muri è il segno dell’incapacità di dialogare – commenta il primo cittadino -. Questi gesti, insieme ai ripetuti atti di intimidazione nei confronti di esponenti politici attorno al tema Tav, preoccupano e devono trovare condanna in chiunque abbia coscienza civile e democratica”. Un atto vandalico che ha riportato il circolo indietro di quattro anni. A quel lancio di bombe carta che fece saltare in aria una delle vetrine della sede del Partito Democratico di Barriera di Milano.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento