Cronaca Falchera / Via degli Ulivi

Prima lo sgombero poi la vendetta: "Ci hanno distrutto i campi da calcio"

Bruttissimo episodio in via degli Ulivi a Falchera dove ignoti hanno devastato a colpi di mazza un gigantesco impianto sportivo. Sul caso indaga la municipale

Dovevano rinascere ed essere affidati alle associazioni del territorio o magari alle mani di qualche privato. Ma il sogno per l’impianto sportivo di via degli Ulivi angolo via Cuorgnè, nel quartiere Falchera, si è spezzato all’improvviso nella notte tra lunedì e martedì quando ignoti hanno fatto irruzione nella struttura spaccando e devastando ogni angolo. A cominciare dalle reti di protezione e dal lucchetto del portone e continuando con le porte dei campi da calcio e calcetto e con i vetri delle finestre, mandati in frantumi a colpi di mazza.

Secondo una prima ricostruzione effettuata ieri mattina dalle forze dell’ordine, con la collaborazione della circoscrizione Sei, i delinquenti avrebbero anche svuotato gli estintori e martoriato tavoli, sedie e i locali adibiti a spogliatoio. Una spedizione punitiva, un raid vandalico che ha lasciato tutti increduli. “Non credo siano entrati per rubare – ha dichiarato un residente – Altrimenti non avrebbero sfasciato tutto quanto”.

La soluzione ancora non c’è, i dubbi invece sono tanti. Così come le tracce da seguire. Nella struttura che vanta da sempre dieci campi da calcio, tennis e calcetto la polizia municipale aveva già fatto tappa giovedì scorso per allontanare alcune persone che stavano usavano le utenze e i campi illegalmente. Addirittura pare che gli stessi venissero affittati ad ignoti clienti. “C’è un numero di danni incalcolabile – ha dichiarato la presidente della circoscrizione Sei Nadia Conticelli -. Non possiamo sapere chi siano i colpevoli ma faremo di tutto per scoprirlo. Certamente si tratta di delinquenti e lo sgombero forzato della settimana scorsa mi fa riflettere e non poco”.

L’impianto in questione era stato revocato lo scorso mese di dicembre dal consiglio comunale. Una scelta irrevocabile che aveva portato la circoscrizione ad avvisare i gestori consigliando di levare le tende. E tutto per far partire la nuova procedura di preparazione di un nuovo bando. “Ora i tempi si allungheranno – afferma Conticelli -. I campi sono inagibili e non possiamo affidarli a nessuno”. Nel frattempo è partita nelle scorse ore l’ennesima denuncia contro ignoti. Un caso di cui tutta Falchera avrebbe fatto volentieri a meno.

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