Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Continassa: raid contro il campo rom, in sette rinviati a giudizio

In sette rinviati a giudizio per i fatti del 10 dicembre 2011, quando alcuni residenti delle Vallette marciarono sulla Continassa e incendiarono il campo rom

Per il rogo appiccato all’ex campo nomadi della Continassa, la Procura torinese ha rinviato a giudizio sette persone. Sei persone sono state indagate per aver impedito ai vigili del fuoco di poter arrivare sul posto del campo rom, e per loro c’è l’aggravante di odio razziale e istigiazione allo stesso; la settima persona, invece, è indagata per l’aggressione ad un fotografo.

I fatti risalgono al 10 dicembre 2011, quando circa seicento residenti del quartiere Vallette si sono recati al campo rom della Continassa con l’intento di vendicare un presunto stupro ai danni di una sedicenne: la ragazzina, poi, smentirà di aver subito violenza. Il raid si era svolto dando fuoco alla baraccopoli, mentre i rom presenti al suo interno erano fuggiti. I residenti delle Vallette, poi, all’arrivo dei mezzi dei vigili del fuoco avevano impedito alla camionetta di proseguire. All’arrivo della polizia, erano state arrestate due persone.

Il processo, diviso in due parti, potrebbe essere riunito in una sola, come chiederà la pm Laura Longo.

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