Razzismo sul bus: ragazzina di colore insultata e presa a calci

Si cerca l'aggressore

immagine di repertorio

Una ragazzina italiana di 15 anni residente a Grugliasco, di papà senegalese e mamma italiana, ha denunciato ai carabinieri della stazione cittadina di essere stata vittima di un'aggressione a sfondo razzista venerdì 10 novembre 2017 sul bus 63, mentre percorreva via Tunisi a Torino. La giovane stava andando a scuola quando è stata insultata e presa a calci.

L'aggressore, descritto come un uomo sulla sessantina che indossava una tuta da lavoro, avrebbe preso di mira la giovane fin da quando è salita sul mezzo pubblico. Lei, secondo il suo racconto, all'inizio non si era accorta di nulla in quanto stava ascoltando musica con le cuffiette, ma poi ha capito che il passeggero ce l'aveva con lei e le ha tolte. "E’ inutile che vai a scuola - le parole dell'uomo -, tanto finirai per strada. Tornatene al tuo paese".

I carabinieri stanno facendo accertamenti sulla vicenda e stanno cercando di identificare il presunto razzista.

Sulla vicenda ha preso posizione, su Facebook, la sindaca Chiara Appendino: "Il razzismo - scrive - non può trovare nessuno spazio e nessuna tolleranza. La Città di Torino è vicina alla ragazza insultata ieri mattina. Mi auguro che le autorità risalgano presto al responsabile".

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