menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
immagine di repertorio

immagine di repertorio

Bulle picchiano una ragazza più giovane nel parco: condannate, dovranno risarcirla per restare libere

Altre due avevano filmato

Due ragazze italiane di 22 e 23 anni (che all'epoca dei fatti avevano 19 e 20 anni), residenti a Romano Canavese e Ivrea, sono state condannate a sette e sei mesi dal giudice Elena Stoppini del tribunale eporediese, venerdì 22 marzo 2019, per avere picchiato una ragazzina 15enne (oggi 18enne) nel parco della Dora Baltea a Ivrea.

I fatti si svolsero il 3 settembre 2015 e vennero filmati col cellulare da due compagne di scuola della vittima al tempo minorenni (per cui si è tenuto un altro procedimento giudiziario conclusosi con un iter riabilitativo), che le incitavano a farle male. Le picchiatrici avevano anche tolto alla ragazza, finita poi in ospedale con una prognosi di sette giorni, l'apparecchio per i denti e glielo avevano distrutto.

La pena è stata sospesa (ossia non andranno in carcere) ma in modo subordinato al pagamento di 5.500 euro alla vittima del pestaggio, rappresentata nel processo dagli avvocati Enrico Scolari e Mario Benni.

L'accusa per entrambe, difese dagli avvocati Pio Coda e Franco Dalmasso, è di lesioni personali aggravate e danneggiamento.

Quattro testimoni ascoltati nel corso del dibattimento, che avevano raccontato una versione 'favorevole' alle picchiatrici, sono finiti nei guai. Per loro i giudici ha chiesto il trasferimento degli atti in procura per valutare la sussistenza del reato di falsa testimonianza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento