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Cortili Atc di via Ivrea trasformati in sfasciacarrozze abusivi

Decine di mezzi abbandonati e smantellati in via Ivrea hanno finito per insospettire i residenti che hanno immediatamente denunciato il caso all'Atc e alle forze dell'ordine

Auto demolite, smontate e abbandonate nei cortili. Nelle case popolari di via Ivrea torna l’incubo racket. A lanciare l’allarme nelle scorse settimane sono stati alcuni residenti, stufi della presenza di decine e decine di mezzi ammassati in quei cortili diventati per l’occasione dei veri e propri sfasciacarrozze. Innumerevoli i motorini, i camioncini e le automobili puntualmente smantellati al solo scopo di rivenderne i pezzi. Un vero e proprio mercatino dell’usato nascosto tra le auto parcheggiate, quelle dei cittadini onesti preoccupati di finire in mezzo a giri loschi e pericolosi. Una situazione che in passato si era già verificata in altri palazzi gestiti da Atc – su tutti corso Grosseto e via Pacini - e che aveva portato alcuni residenti ad alzare la voce chiedendo un intervento immediato della polizia. I sopralluoghi delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco avevano accertato diversi problemi e la necessità di interventi di ripristino e messa in sicurezza.

“In via Ivrea ci sono tantissime auto fatte a pezzi – spiega un residente che preferisce rimanere nell’anonimato -. Siamo anche stati minacciati per aver scattato qualche foto di troppo ma questo non ci interessa. Noi chiediamo soltanto controlli, abbiamo bisogno di sentirci più tranquilli”. Un problema seguito anche dal coordinatore della Sesta commissione della circoscrizione Sei Vincenzo Iatì. “Bisognerà identificare chi ha il dovere di rimuovere le auto nelle aree di proprietà dell'Atc e semplificare la procedura che attualmente rende praticamente impossibile risolvere il problema”.

Problema conosciuto da Atc che ha già provveduto ad allertare le autorità competenti nel tentativo di trovare i proprietari dei mezzi. “Se non c’è la targa il comando di polizia può provvedere alla sola rimozione – spiegano da corso Dante -. In caso contrario si cerca di risalire al proprietario invitandolo a rimuovere l’auto. Se si tratta di veicoli sottoposte a sequestro amministrativo, invece, i tempi diventano più lunghi”.

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