Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Barriera di Milano / Via Sandro Botticelli

Appello di cittadini e commercianti. "Basta merenderos al Regio Parco"

I residenti e i commercianti del quartiere Regio Parco stanno pensando ad una raccolta firme per risolvere il problema del degrado dei parchi. Un aiuto concreto potrebbe arrivare dalla protezione civile e dagli alpini

Una raccolta firme per dire definitivamente no al degrado del parco Confluenza è l'ultima idea dei residenti di piazza Sofia e via Botticelli. La presenza continua di numerosi rifiuti intorno all'area verde ha costretto i cittadini ad una ferrea presa di posizione. Nella petizione, firmata da circa trecento persone, si segnalano i problemi degli ultimi mesi: i rami tagliati, i bracieri e gli immondezzai causati dall'arrivo dei merenderos.

Nel mirino delle critiche anche la questione sicurezza. Durante le ore notturne è  un continuo via vai di spacciatori e tossici. "Presenteremo alla circoscrizione le nostre perplessità – spiega Gianfranco, un firmatario – Questa zona dovrebbe essere una delle più belle della città e, invece, causa delinquenti è ridotta in pessime condizioni". La pulizia quotidiana, inoltre, sarebbe insufficiente a risolvere la situazione. "Ogni mattina gli addetti passano a pulire – commenta Carmelo, un altro firmatario - Nonostante gli sforzi la situazione non migliora. Dal primo pomeriggio fino a sera i rom e gli incivili devastano l'area. E' ora di voltare pagina".

Un aiuto per risolvere il problema potrebbe arrivare dalla protezione civile e dagli alpini. Ogni lunedì, infatti, il passaggio degli amanti del pic-nic è di quelli che non si dimenticano facilmente. Immondizia accatastata vicino agli alberi, rami spezzati, bottiglie di birra e cartocci di vino in mezzo ai prati, resti di fuochi e alberi danneggiati. Parchi trasformati in campi di battaglia dove gli unici a pagare sono i residenti che da anni chiedono un sistema di vigilanza per la Confluenza e la Colletta. Un via vai iniziato con l’arrivo della primavera che potrebbe durare fino alla fine di settembre.



"Non abbiamo intenzione di sopportare questo degrado ancora a lungo – spiega Michelangelo Gulli dell’associazione commercianti "Una finestra su Regio Parco" -. Servono volontari della protezione civile che monitorino la zona durante il sabato e la domenica dove l’afflusso di merenderos porta grandi danni".
 

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