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Alla Crocetta si differenzia: è in arrivo la raccolta porta a porta

COn questo ulteriore ampliamento del servizio, i torinesi che disporranno della differenziata saranno 450mila: 35mila risiedono alla Crocetta, nuovo quartiere interessato dal porta a porta

“Aggredire” il centro: è questo l’intento di Amiat, per portare la differenziata anche nelle zone più centrali della città, dove non è ancora attivo questo servizio. Grazie al contributo della Provincia e alla collaborazione con la Circoscrizione Uno, dopo un periodo di arresto delle attivazioni di questo periodo (l’ultima volta era toccato a Mirafiori Sud, ma era il 2009), il porta a porta arriva dunque in un’area centrale della città, come può essere la Crocetta, zona “sotto l’osservazione di tutti, perché di passaggio”, come ha detto il presidente della Circoscrizione Uno Massimo Guerrini.

In questo modo, i torinesi con la differenziata diventano ben 450mila. Una cifra ragguardevole, che porta Torino ad essere la prima città capoluogo di regione per questo tipo di servizio.

Alla Crocetta, gli interessati dal porta a porta saranno circa 35mila persone, suddivise in 18.800 famiglie, 2.000 uffici e 1.100 utenze non domestiche.

“Con la raccolta porta a porta la percentuale di raccolta differenziata è aumentata nella nostra città, riducendo la quantità dei rifiuti indifferenziati. La sua diffusione a Torino riprende, coinvolgendo per la prima volta i cittadini di un quartiere centrale come Crocetta, gli studenti e i lavoratori del Politecnico di Torino – afferma Enzo Lavolta, assessore all’Innovazione e all’Ambiente della Città di Torino -. Sarà l’occasione per i cittadini del quartiere per condividere le nuove abitudini utili al miglioramento della fase della raccolta consentendo così di minimizzare il rifiuto da avviare allo smaltimento. Sono sicuro che questo importante sforzo, con la partecipazione attiva dei cittadini interessati, produrrà i positivi risultati già raggiunti in altri quartieri della Città in cui la percentuale media di raccolta differenziata e pari a più del 60 percento”.

In questo modo, come sottolinea Massimo Guerrini, il “Il porta a porta in centro non è più un sogno”. Le lettere per informare la cittadinanza sono già partite, e il centro di via Dego 6 sarà “un punto di informazione e di raccolta per la raccolta differenziata - ha proseguito il presidente della Circoscrizione Uno -. La buona riuscita dell’operazione dipenderà molto anche dalla collaborazione e dall’interesse che riusciremo ad attivare nei confronti della cittadinanza, visto che il porta a porta implica sempre un cambiamento di abitudini, finalizzate comunque ad innovare e a migliorare la qualità della vita. Per coinvolgere i cittadini abbiamo programmato una commissione aperta a tutti per spiegare l’importanza del progetto”.

Da fine gennaio operatori autorizzati, con tessera di riconoscimento, consegneranno nelle case il kit della differenziata, composto da biopattumiera e sacchi per la raccolta dell’organico, sacchi per gli imballaggi in plastica, calendario dei passaggi settimanali e pieghevole informativo; chi non sarà trovato in casa potrà ritirarlo in via Dego 6. Da febbraio il personale Amiat consegnerà nelle case i cassonetti, mentre i vecchi contenitori saranno presenti ancora per qualche settimana.

“Il personale Amiat – ha dichiarato l’amministratore delegato di Amiat Roberto Paterlini – metterà in campo l’esperienza e la professionalità maturate nelle attivazioni del servizio già effettuate nelle altre aree della città, quando in pochi anni abbiamo esteso il porta a porta ad oltre 400 mila persone. Confidiamo di ottenere anche nel quartiere Crocetta positivi risultati di raccolta grazie al contributo fattivo di tutti i cittadini”. 

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