Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Quattroruote: "Il governo freni i pedaggi sulla Torino-Milano"

La Satap, azienda che gestisce l'autostrada, ha ricevuto dall'Anas e dallo Stato le autorizzazioni per aumentare i pedaggi più volte, denuncia il mensile

 

Partendo dallo scandalo dell'allargamento dell'autostrada Torino-Milano "i cui primi cantieri sono stati aperti nell'ottobre 2002, alcuni dei quali ancora non sono terminati, o neppure iniziati", il mensile Quattroruote lancia un appello al presidente del Consiglio Mario Monti e al ministro delle Infrastrutture Corrado Passera "affinché l'aumento annuale dei pedaggi autostradali, previsto come sempre a partire dall'anno nuovo, venga 'congelato'".
 
Il caso di cui parla il mensile specializzato inizia con un dato: a fronte di opere "non ultimate dopo dieci anni o neppure iniziate", la Satap, società di gestione della Torino-Milano, ha "costantemente goduto di aumenti tariffari calcolati e autorizzati dall'Anas e dal ministro". 'Quattroruote' parla di una "formula inghippo per la quale nel 2001, con un rincaro medio dei pedaggi sulla rete nazionale del +3,3%, la Torino-Milano ha beneficiato di un +15,5%".
 
Ma non ci si è fermati qui: "nel 2012, a fronte di aumenti medi del 3,1%, i costi per il tratto Torino-Novara est sono saliti del +6,3% e quelli del tratto Novara est-Milano del 6,8%". "L'Autorità di regolamentazione dei trasporti introdotta da questo governo - chiude la nota - ponga un freno agli incrementi delle tariffe previste per il 2013".
 
(ANSA)
 
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