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I vandali deturpano i muri, l'Atc cancella tutti i graffiti

Saranno interessate via Gaidano, via San Massimo, via Barbaroux, via Bioglio, via Cravero, corso Lecce e via Nicola Fabrizi, l’ex villaggio Snia di corso Vercelli

Parte l'operazione "repulisti" dei graffiti dalle pareti delle case popolari della città. Atc, in accordo con Amiat, ripulirà le facciate degli edifici danneggiati dai vandali. La tecnica è la stessa già utilizzata nel resto della città di Torino: una nuova tecnologia a basso impatto ambientale, che usa una ridotta quantità di acqua nebulizzata ad altissima pressione senza agenti chimici.

I lavori termineranno nel giro di una settimana. Saranno interessate via Gaidano, via San Massimo, via Barbaroux, via Bioglio, via Cravero, corso Lecce e via Nicola Fabrizi, l’ex villaggio Snia di corso Vercelli. Un primo passo, sperimentale, che,  come spiega il presidente Atc, Marcello Mazzù «si inserisce in una più ampia collaborazione già avviata con Amiat per garantire la pulizia e il decoro nel nostro patrimonio».

Molte delle scritte che verranno rimosse sono state segnalate direttamente dagli abitanti, che hanno chiesto ad Atc di cancellarle: «il nostro patrimonio è spesso preda di vandalismi – aggiunge Mazzù –, e l’Agenzia spende decine di migliaia di euro per farvi fronte. Ma accanto all’opera distruttiva di qualche incivile c’è il lavoro silenzioso di tanti inquilini che spendono tempo e risorse per mantenere il decoro del palazzo in cui vivono».

Un’operazione che riprede quella già avviata dal Comune, un progetto di bonifica da 100mila euro che andrà avanti fino ad agosto e vedrà impegnate due squadre specializzate nella cancellazione definitiva delle scritte vandaliche che deturpano la città, in attesa di proseguire anche sulle facciate di quelli privati.

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