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immagine di repertorio

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Spezza le ali e pugnala una gallina, poi minaccia l'ex amante: "Finirai così"

L'ha violentata più volte

Ha spezzato le ali a una gallina e poi l'ha pugnalata. Infine ha detto alla sua ex amante che aveva assistito alla scena: "Farai la sua stessa fine se non torni con me". La storia, avvenuta all'inizio del 2017, è salita agli onori delle cronache soltanto nella giornata di martedì 21 novembre 2017 in un'aula del tribunale di Ivrea, dove l'uomo, un italiano di 45 anni residente in zona, è accusato di violenza sessuale, minacce, lesioni e detenzioni di armi atte a offendere.

Il presunto maniaco, difeso dall'avvocato Ferdinando Ferrero, era stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Ivrea l’11 marzo 2017 e poi sottoposto al divieto di avvicinamento nei confronti della donna. I militari dell'Arma erano stati contattati dalla badante di una vicina di casa, sconvolta da quello che aveva sentito.

Gli episodi andavano avanti da diversi mesi, ossia da quando la vittima, una straniera in Italia da sei anni, aveva manifestato l'intenzione di lasciare l'uomo (che è sposato) dopo una relazione durata cinque anni. Lui, per tutta risposta, era riuscita a ottenere le chiavi di casa e l'aveva costretta più volte ad avere rapporti sessuali non consenzienti. Inoltre, lui una volta è entrato nella sua abitazione e ha tagliato tutti i suoi vestiti appesi negli armadi e la biancheria del letto. Un’altra volta è entrato nell’appartamento e le ha portato via la borsa con i suoi documenti, nascondendola nel baule della sua auto.

L'inchiesta è stata condotta dal pm Chiara Molinari, mentre a pronunciare la sentenza, nel 2018, sarà il collegio presieduto dal giudice Elena Stoppini.

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