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La rivolta dei venditori del Balon. "Rivogliamo i nostri posti"

Al mercatino del sabato ballano 150 posti che il Comune rischia di dover togliere ai rivenditori di cianfrusaglie. Polemica anche per il futuro dello Scalo

Tutti davanti al Comune a chiedere una piazzola. Ieri un centinaio di venditori del libero scambio del sabato del Balon hanno occupato piazza Palazzo di Città, in protesta contro l’amministrazione. Una nuova tempesta, infatti, è attesa all’orizzonte. Oggetto del contendere i circa 150 posti di borgo Dora dei venditori di cianfrusaglie che da domani saranno solo più un ricordo. Le compagnie teatrali che gestiscono l’ex cimitero sono improvvisamente tornate alla carica richiedendo quegli spazi che fino ad una settimana fa venivano utilizzati dai piccoli rivenditori.

Così il Comune di Torino si è trovato “costretto” ad annunciare lo “sfratto” degli abusivi del sabato dall’ex cimitero di San Pietro in Vincoli. Decisione che ha scatenato un fiume di polemiche. “Noi vogliamo lavorare. Se ci tolgono i posti dove andiamo?” ha dichiarato uno dei tanti contestatori presenti in piazza. Ma la contestazione dei venditori del Balon non è stata l’unica patata bollente della giornata. In commissione è seguito il dibattito in commissione tra il capogruppo di FdI Maurizio Marrone e la giunta che si trova da una parte con la grana dello Scalo Vanchiglia e dall’altra con il futuro, incerto, dell’area di San Pietro in Vincoli.

“A Palazzo Civico si e' materializzato il fallimento della Giunta Fassino sulla gestione del libero scambio – ha dichiarato Marrone -. Mentre gli assessori, anche di fronte all'abusivismo che impera a Scalo Vanchiglia, ammettono di non voler rinunciare alla revoca della concessione dello spazio all'associazione assegnataria al Balon la situazione potrebbe scoppiare da un momento all’altro”.

E domani, di sicuro, qualcosa succederà. I venditori del sabato potrebbero anche tentare di occupare l'ex cimitero o il parcheggio antistante. “Ora come affronterà l'amministrazione comunale il rischio caos annunciato per questo sabato? – attacca perplessa Patrizia Alessi, capogruppo di Fratelli d'Italia in Circoscrizione 7 -. Noi saremo lì a vigilare e ci auguriamo che non succeda nulla di eclatante”.

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