Cronaca

I tassisti incrociano di nuovo le braccia, il sindacato sul piede di guerra

Le proteste dovrebbero continuare fino a martedì 21 febbraio: giorno dell’atteso incontro tra le associazioni di categoria e il ministro dei Trasporti Delrio

Immagine di repertorio

Da una settimana i tassisti italiani stanno protestando contro una norma che prevede di allungare di un anno il tempo che il ministero dei Trasporti ha per emanare un nuovo regolamento sui tassisti abusivi.

Le proteste dovrebbero continuare fino a domani, martedì 21 febbraio: giorno dell’atteso incontro tra le associazioni di categoria e il ministro dei Trasporti Graziano Delrio

Siamo pronti a sederci per aprire una fase di confronto che possa portare ad una regolamentazione seria del settore, come chiesto dal ministro Delrio, a condizione che lo stesso si adoperi affinché l'emendamento Lanzilotta venga abrogato”. È quanto hanno dichiarato in una nota Fit Cisl taxi, Uil Trasporti taxi, Ugl taxi e Federtaxi Cisal.

Risulta davvero singolare - affermano i sindacati - che il ministro Delrio, mentre invoca un dibattito per una seria regolamentazione del settore, inizi lo stesso sospendendo l'efficacia di una norma già in vigore, attraverso la quale molti risultati sono stati ottenuti nel campo del contrasto ai fenomeni dell'abusivismo”.

La protesta contro le misure sui servizi di noleggio contenute nel maxiemendamento al decreto Milleproroghe non si fermerà facilmente. “C’è il rischio concreto - continuano i sindacati -, di vanificare quanto in questi anni, in termini di sanzioni penali e amministrative, con decine di funzionari e amministratori pubblici rinviati a giudizio per il rilascio facile di autorizzazioni di noleggio e centinaia di revoche, legate al mancato uso delle stesse nei territori di rilascio”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I tassisti incrociano di nuovo le braccia, il sindacato sul piede di guerra

TorinoToday è in caricamento