Giovedì, 16 Settembre 2021
Cronaca Aurora / Corso Novara, 26

Poche ore di insegnamento: prof. torinese non boccerà per protesta

Alessandra Passera, insegnante di italiano della scuola media Croce Morelli, non boccerà nessuno dei suoi studenti in segno di protesta contro la riforma Gelmini che ha ridotto le sue ore di insegnamento

L'ingresso della scuola media Croce Morelli (dal sito www.scuola-crocemorelli-torino.it)

Un insegnante della scuola media Croce-Morelli di Torino ha deciso di protestare contro la riforma Gelmini in modo particolare. La professoressa non boccerà nessun alunno data la diminuzione delle suo ore di insegnamento. Alessandra Passera, di ruolo dal 1985, spiega la sua "indisponibilità a considerare la bocciatura degli allievi" in una lettera aperta agli organi di informazione.

"Mi sono resa conto - prosegue - che con tale riduzione di ore, i tempi di apprendimento sono inadeguati al conseguimento degli obiettivi minimi da parte di tutti gli allievi, non per particolari problemi cognitivi o comportamentali di questi ultimi, non per mancanza di interesse o impegno, ma per l'impossibilità di coinvolgere i ragazzi".


I dettagli nella lettera. "Con classi di 25 o più ragazzi - dice l'insegnante - e 5 ore di italiano a disposizione anziché 11 in quello che si chiama tempo normale, come si può pensare di avere il tempo di farli leggere tutti? Se ne accorgono anche loro, è triste vedere decurtate in questo modo le potenzialità di formazione dei nostri giovani". L'insegnante insegna presso la statale Croce Morelli di Torino in due seconde, una a tempo prolungato dove sono in vigore le vecchie ore e una a tempo normale: "c'é un abisso tra le due situazioni, in uno si riesce a fare un percorso didattico significativo, nell'altro no". (Ansa)

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