Continua la protesta sulla gru, un operaio scende per un malessere

Uno dei quattro operai è dovuto scendere per causa di forza maggiore. Le sue condizioni non destano comunque preoccupazione. "Non da qui non ci muoviamo", hanno ripetuto i suoi colleghi

Sesta giornata di protesta e quinta notte passata al freddo in cima ad una gru per i quattro operai che hanno lavorato, diversi mesi fa, all'interno di un cantiere edile in via Cigna, senza essere stato pagati e senza aver avuti versati i contributi.

"Noi da qui non ci muoviamo", continuano a ripetere incuranti delle basse temperature che stanno caratterizzando l'ultima settimana di novembre. "Sono determinati - ci aveva raccontato nella giornata di ieri il consigliere comunale Maurizio Marrone -. Per loro è la questione della vita e credo che difficilmente cederanno".

In realtà uno di loro ha ceduto fisicamente ed è sceso per un malessere e si è recato in ospedale. Secondo quanto saputo le sue condizioni non desterebbero preoccupazione.

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Sono dunque rimasti in tre a protestare ad oltre cinquanta metri di altezza. Al contempo, assicura Marrone, continuano anche lo sciopero della fame.

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