Cronaca

Lavoratori De Tomas protestano: incerti cig e futuro dell'azienda

Oltre 100 lavoratori della De Tomaso hanno presidiato l'assessorato regionale al lavoro contro la mancata apposizione della firma del decreto che garantisce loro la cassa integrazione in deroga fino a maggio

Sono oltre 100 i lavoratori della De Tomaso che si sono riuniti di fronte all'assessorato regionale del Lavoro per protestare contro la mancata firma del decreto di cassa integrazione in deroga fino al 4 maggio. Un lungo limbo per loro, ancora incerti sulle sorti industriali che coinvolgeranno l'azienda in crisi.

Alcuni lavoratori e dirigenti sindacali della Fiom sono stati ricevuti dall'assessore Claudia Porchietto che, da una parte ha assicurato i dipendenti sulla firma del decreto, che potrà essere apposta dal Ministero già nella giornata di domani e, dall'altra, ha ribadito la possibile trattativa con un gruppo cinese, interessato allo stabilimento. "Abbiamo avuto in qualche modo una rassicurazione sul lavoro per accelerare la firma del decreto - afferma Vittorio De Martino, Fiom - cosa prioritaria in questo momento per assicurare un reddito ai 900 addetti che già da un mese non hanno stipendio".

Niente novità. invece, sulla risolutiva questione del marchio De Tomaso: l'utilizzo dello stesso è, infatti, condizione necessaria per la Lotus al fine dell'offerta. A tal proposito i dipendenti si stanno attivando per individuare altre soluzioni alternative per facilitare la pressione sulla curatela.
 

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