Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca Via Andrea Sansovino, 153

Fanno il pieno con la carta clonata, a casa hanno protesi rubate per 200mila euro

I furti sono avvenuti in una ditta della provincia di Milano. I rifornimenti abusivi avvenivano da tempo

La refurtiva

Protesi odontoiatriche in titanio del valore di 200mila euro sono state sequestrate dalla polizia nella serata di ieri, mercoledì 31 maggio 2017, nell'appartamento di un romeno di 37 anni residente in un comune della prima cintura di Torino.

L'uomo è stato fermato poco prima al distributore Q8 di via Sansovino 153. Con lui c'era un italiano di 53 anni residente nella zona nord della città e insieme stavano facendo il pieno di gasolio a un furgone Fiat Ducato (in cui era stata ricavata una cisterna artigianale da oltre mille litri) utilizzando carte di credito clonate. Poco prima, in altri distributori della stessa compagnia petrolifera in corso Siracusa e via Reni c'erano stati altri due tentativi di rifornimento non andati a buon fine.

Il romeno aveva addosso, oltre alle carte clonate, anche 1.300 euro in contanti. A casa sua sono state trovate 4mila protesi per implantologia al titanio (che sarebbero state rubate in più riprese alla Prodent, ditta della provincia di Milano), cinque trapani, una sega circolare, una valigetta con un set di chiavi, sei paia di occhiali da sole imbustati, 70 paia di pantaloni da donna con ancora un cartellino, cinque fidelity card di supermercati.

Otto taniche vuote con residui di carburante sono state poi trovate nella cantina dell'italiano. Il danno stimato per i rifornimenti indebiti ai danni della Q8 ammonta a 65mila euro. L'indagine prosegue per identificare ulteriori autori di colpi.

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