Cronaca

La "Scuola dei Compiti" si allarga: estesa a 20 medie cittadine

Il progetto prende nuovamente il via: secondo un monitoraggio dell'Università, è servito per migliorare il rendimento di gran parte degli alunni

Uno strumento di supporto per gli alunni, per arginare il fenomeno dell’abbandono scolastico. Il progetto Scuola dei Compiti riparte dal 25 novembre: promosso dall’assessorato alle Politiche Educative, sarà quest’anno ampliato coinvolgendo 20 scuole, e vedrà l’inserimento di corsi di italiano, sia per i ragazzi figli di migranti (L2), sia per gli studenti italiani e l’utilizzo della piattaforma digitale per l’insegnamento delle lingue straniere oltre che per la matematica.

Stando ad un monitoraggio svolto dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università, è emerso che la maggior parte degli alunni che sono stati coinvolti da questo tipo di attività di sostegno ha poi migliorato il suo rendimento.

Quest’anno, come elemento qualificante del progetto, saranno inseriti anche degli insegnanti in pensione che potranno svolgere il compito di supervisione, il tutto in via gratuita.

Per poter incrementare la tecnologia digitale, in 22 scuole medie sono stati previsti 188 computer: tra di esse, la Pola dell’Istituto Padre Gemelli, dove questa mattina è stato presentato il progetto.

L’assessore Pellerino sostiene che si tratta di “Un’esperienza sicuramente positiva per la Città, che ha il valore di mettere in rete tutti gli attori della filiera educativa , creando connessioni e circoli virtuosi tra i diversi segmenti del percorso formativo”.

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