Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

"Bambini torinesi troppo sedentari": lo dice Save the Children

Il sondaggio è alla base di "Pronti, partenza, via!", un progetto d'intervento che coinvolge oltre 66.000 tra bambini ed i loro familiari nei quartieri a maggiore rischio sociale di 10 città

Il 55% dei bambini torinesi trascorre il tempo libero a casa propria o di amici. Quello in compagnia dei genitori lo passano andando a passeggio o al centro commerciale (40%). Lo dice la ricerca realizzata da Ipsos per Save the Children e Kraft Foods Italia sugli stili di vita di bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni in Italia.

Il sondaggio è alla base di "Pronti, partenza, via!", un progetto d'intervento triennale che coinvolge oltre 66.000 tra bambini ed i loro familiari nei quartieri a maggiore rischio sociale di 10 città italiane. Lo scopo è promuovere la pratica motoria e sportiva e l'educazione alimentare dei bambini e ragazzi.

Il progetto è promosso da Save the Children insieme a Kraft Foods Foundation, in partnership con Centro Sportivo Italiano (CSI) e Unione Italiana Sport Per tutti (UISP). Per quanto riguarda Torino, un genitore su quattro non controlla per quanto tempo i figli guardano la tv né che cosa fanno e quanto navigano su internet. Il 14% di bambini e ragazzi non pratica alcuna attività motoria nel tempo libero. A Torino il 36% indica nel cattivo stato degli spazi attrezzati tra le principali cause. I genitori non controllano che cosa i figli guardano in tivù e per quanto tempo, ma il 59% si preoccupa se stanno all'aperto, con motivazioni che a Torino e provincia comprendono la paura degli sconosciuti (43%), seguita dal timore del traffico (25%) , timore che si facciano male (25%) o che frequentino amici pericolosi (4%).


Quando si sposta per qualunque esigenza, anche solo per andare a scuola, un terzo dei bambini e ragazzi torinesi lo fa accompagnato in auto, il 58% infatti cammina meno di 30 minuti al giorno (di questi il 26% lo fa per meno di 15 minuti) e un quarto di loro prende abitualmente l'ascensore. Anche l'alimentazione presenta delle criticità. Più di un ragazzo su 4 mangia la frutta solo un paio di volte la settimana o meno spesso. I bambini, inoltre, nella provincia di Torino non iniziano correttamente la giornata con la colazione a casa nel 25% dei casi, a volte fanno pranzo (24%) e cena (18%) da soli o con gli amici. Uno su tre dichiara, infine, di mangiare sempre davanti alla televisione, con oltre la metà dei genitori consenziente e il 45% che borbotta, ma accetta la situazione.

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