"Leggo quindi sono", primo appuntamento torinese con il bookcrossing

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday


Leggo quindi sono è un evento dedicato alla cultura, per sensibilizzare l'intero territorio, a partire dai bambini e ragazzi, sull'importanza del sapere, dell'informazione, della lettura così come della scrittura quali strumenti per interpretare il mondo che ci circonda, per formare la propria personalità, per entrare in contatto con culture diverse, per comprendere le diversità e imparare ad accettarle…insomma la conoscenza, la cultura e l'arte come mezzi per rendere migliore l'ambiente in cui viviamo, per favorire lo sviluppo delle comunità, per elevare la qualità della nostra vita, delle città, delle nazioni.

Palcoscenico dell'evento - che si svolgerà da marzo a maggio 2014 - sarà Area 12 Shopping Center, con sede a Torino.

Il progetto è aperto alla partecipazione di tutti gli studenti di Torino e Provincia e gode del patrocinio di: Città di Torino - Circoscrizione 5, CSEN, Provincia di Torino; inoltre è stato inserito tra gli appuntamenti del Salone Off, e gode del patrocinio non oneroso del Salone del Libro di Torino.

Lettori in calo: serve una efficace educazione alla lettura

Secondo i dati resi noti dall'Istat, nel 2013, la quota di lettori di libri è scesa dal 46% al 43% rispetto all'anno precedente.

Nel corso dell'anno ha letto almeno un libro il 49,3% della popolazione femminile e solo il 36,4% di quella maschile. La fascia di età in cui si legge di più è quella tra gli 11 e i 14 anni (57,2%).

Ma già a partire dai 18 anni, quando il livello di partecipazione scolastica tende a diminuire, la quota di lettori scende al di sotto del 50%, per ridursi drasticamente nella classe di età 65-74 (36,8%) e raggiungere il valore più basso tra la popolazione over 75.

Il numero di libri letti è comunque modesto: tra i lettori il 46,6% ha letto al massimo tre libri in 12 mesi. I "lettori forti", cioè le persone che leggono in media almeno un libro al mese, sono il 13,9% dei lettori.

Secondo gli editori, i principali fattori di ostacolo alla lettura dei libri sono: la mancanza di efficaci

politiche scolastiche di educazione alla lettura, (44,5%), il basso livello culturale della popolazione (36,6%), politiche pubbliche di incentivazione all'acquisto dei libri inadeguate (35,3%); scarsa promozione dei libri e della lettura da parte dei media (23,4%).

Si inserisce in questo contesto il progetto Leggo quindi sono : tante proposte educative e attività per promuovere la lettura, rivolte a bambini e ragazzi.

E per tutti arriva a Torino il BookCrossing!

Si parte Sabato 1 e Domenica 2 Marzo con il 1° appuntamento dedicato alla narrativa per bambini, con laboratori dedicati ai racconti o alle favole più belle e alla realizzazione dei costumi dedicati ai personaggi dei racconti.

E prende il via anche un' originale iniziativa: l'operazione Bookcrossing, cioè la possibilità di prendere e liberare libri, in un'apposita area allestita per questo scopo, affinché possano essere ritrovati e quindi letti da altre persone. Sabato 1 e Domenica 2 marzo verranno liberati oltre 300 libri: un'occasione da non perdere in quanto - come si sa - il Bookcrossing prevede una distribuzione gratuita.

Si tratta di una pratica ormai consolidata a livello mondiale, nata nel 2001 con la pubblicazione del sito www.bookcrossing.com, tramite il quale viene effettuata la registrazione dei libri liberati e ritrovati, per poterne seguire costantemente il viaggio; in questi anni gli utenti sono diventati centinaia di migliaia, milioni i libri registrati.

L'idea di base è di rilasciare libri in qualunque luogo una persona scelga, affinché possano essere ritrovati e quindi letti da altre persone e per far sì che possano continuare un viaggio che idealmente può proseguire per sempre, portando con sè un po' delle esperienze vissute dal suo padrone temporaneo.

La procedura è molto semplice: i libri verranno registrati tramite il sito internet internazionale di book crossing, verrà assegnato loro un codice univoco (il BCID), che sarà riportato sul libro (tramite un' etichetta o a mano). Il codice, sarà il passaporto permanente del libro, che potrà viaggiare così liberamente in tutto il mondo, chi lo ritroverà potrà registrarne il ritrovamento immettendo semplicemente il codice online e il suo originale proprietario potrà così seguirne il percorso anche attraverso i commenti dei suoi lettori.

Dopo averlo letto (ma non è obbligatorio!) può rilasciarlo nuovamente in libertà su una panchina, su un treno, in un bar, ecc.

A Torino, dal 1 marzo, sarà possibile trovare e liberare libri!

Ecco le altre proposte di Leggo quindi sono:

Sabato 15 Marzo: EVENTO DEDICATO ai fumetti

Operazione Bookcrossing: letture ad alta voce

Incontro con il papà di Diabolik (il suo disegnatore) che viene intervistato e che farà degli schizzi in diretta

Rassegna - esposizione di bozzetti in A scuola di fumetto: laboratorio per bambini.

Domenica 22 Marzo: Evento dedicato alla narrativa per bambini - HARRY POTTER

Ad aprile: laboratori di letture animate, di giornalismo, di illustrazione riservati alle scuole

Inoltre: nei pomeriggi di sabato 12, domenica 13, sabato 19 aprile: laboratori di letture animate e letture di articoli giornalistici per bambini.

Da marzo a maggio - Il concorso Anch'io mi chiamo Harry

Ai bambini e ai ragazzi delle scuole del territorio viene richiesto di scrivere - anche attraverso disegni o altre forme grafiche - una breve storia, da loro inventata, vestendo per un attimo i panni di Harry Potter. La domanda che viene rivolta allo studente è: se tu fossi Harry Potter cosa faresti? O cosa vorresti fare? Cosa vorresti cambiare, correggere, inventare, sperimentare, scoprire, riportare alla luce, ecc…Il tutto calato nel proprio contesto, nella propria città e famiglia, nella quotidianità di ognuno. Durante il periodo di apertura del Salone del Libro verrà organizzata una festa di premiazione dei ragazzi partecipanti e alle opere migliori verranno assegnati premi a carattere didattico.

Questa avventura educativa, rappresenta un ottimo strumento per avvicinare bambini e ragazzi al piacere della lettura e della scrittura e per trasmettere loro il valore del sapere e della cultura, un'esigenza sempre più attuale e che richiede un coinvolgimento molto precoce, sollecitando soprattutto nei piccoli un interesse che poi li accompagnerà per sempre.

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