Cronaca

Tangenti all'Amiat: si apre il processo, parla l'ex vicepresidente

Il processo ruota attorno ad un tentativo di corruzione avvenuto nel 2007 quando Rossi era il vicepresidente dell'Amiat. Per l'acquisto di un macchinario da oltre 4 milioni gli vennero offerti più di 100 mila euro. Lui denunciò

Si è aperto il processo all'Amiat. Nel 2007 l'ex vicepresidente dell'azienda torinese, Raphael Rossi, nel 2007 denunciò un tentativo di corruzione per l'acquisto di un macchinario. Gli imputati sono quattro, uno era direttore acquisti dell'Amiat e gli altri tre dirigenti della Vm Press, mentre l'ex presidente del cda dell'azienda municipalizzata ha già patteggiato un anno.

Rossi fece partire l'indagine spiegando che, dopo essersi opposto all'acquisto di un pressoestrusore da 4,2 milioni che riteneva inutile, si sentì proporre una tangente che dagli iniziali 50 mila euro arrivò a superare i centomila. In aula ha rievocato la vicenda fino al momento in cui - ha detto - gli venne chiesto di incontrare i rappresentanti della Vm Press. La sua deposizione riprenderà il 13 febbraio.


Raphael Rossi, che si è costituito parte civile, dal giugno al dicembre del 2011 è stato presidente e amministratore di Asia Napoli spa, l'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nel capoluogo campano, dove era stato chiamato dal sindaco Luigi De Magistris. (Ansa)

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tangenti all'Amiat: si apre il processo, parla l'ex vicepresidente

TorinoToday è in caricamento