rotate-mobile
Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca Mazzè / Via Garibaldi, 266

Scritte 'Proprietà privata' sugli immobili lasciati dalla sorella a un'altra donna a Tonengo di Mazzè: uomo a processo

L'accusa: rabbia per la mancata eredità

È accusato di avere imbrattato le facciate delle case di una donna, vicino a cui abita e che ritiene che siano di sua proprietà e che gli spettino di diritto. Giuseppe Cesare Mensa, 55enne di Mazzè, è a processo da lunedì 5 luglio 2021, davanti alla giudice Antonella Pelliccia del tribunale di Ivrea, difeso dall'avvocato Roberto De Sensi. Sui muri degli stabili di via Garibaldi 266 a Tonengo di Mazzè, infatti, sono ancora visibili numerose scritte "Proprietà privata Mensa Giuseppe Cesare".

Le indagini, condotte dal pm Daniele Iavarone, hanno permesso di stabilire che le scritte, almeno secondo l'impianto accusatorio, sono state tracciate dall'imputato nel giugno 2017, probabilmente per rabbia. Lui, infatti, ritiene (lo ha confermato anche il suo legale) che la sorella Rita, morta il 6 novembre 2007, dovesse lasciargli quegli immobili e un terreno vicino (a cui, secondo l'accusa, Mensa impedirebbe l'accesso). Invece scelse di lasciarli a una sua amica, oggi 59enne, che si è costituita parte civile nel processo con l'avvocato Giancarlo Bertone dopo avere presentato querela.

Il precedente: l'omicidio del padre

Giuseppe Cesare Mensa è già noto alla giustizia per un fatto ben più grave di quelli di cui è accusato in questi giorni. Il 26 febbraio 1997 uccise il padre Giovanni Carlo infliggendogli 37 coltellate in tutto il corpo. L'omicidio avvenne proprio in una delle case di via Garibaldi 266 che sono oggetto del processo odierno. Per l'accaduto era stato condannato, con sentenza definitiva, a 16 anni di carcere, che ha già scontato. La madre e la sorella, nonostante l'accaduto, gli rimasero sempre vicini

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scritte 'Proprietà privata' sugli immobili lasciati dalla sorella a un'altra donna a Tonengo di Mazzè: uomo a processo

TorinoToday è in caricamento