menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Processo sull'aggressione di Musy: Chiamparino chiamato in udienza

Il processo è ripreso con il botta e risposta dei periti nominati dalla difesa e dall'accusa. Chiesta una nuova perizia sulla camminata per confrontarla con l'aggressore ripreso del video delle telecamere di sicurezza

Questa mattina è ripreso il processo che vede imputato Francesco Furchì quale presunto aggressore di Alberto Musy. Nell'aula del Palazzo di Giustizia c'è stato il botta e risposta tra i periti di accusa e difesa. Da una parte gli esperti nominati dal pm Roberto Furlan, dall'altra quelli incaricati dagli avvocati di Furchì, Giancarlo Pittelli e Mariarosaria Ferrara.

 

Il confronto si è concluso con la richiesta di una nuova perizia sulla camminata e sulla struttura fisica dell'imputato. Lo hanno chiesto i suoi legali, che intendono confrontare la nuova perizia con le immagini dell'uomo con il casco immortalato sul luogo dell'agguato dalle telecamere di sicurezza. Il pm Furlan e l'avvocato della parte civile, Giampaolo Zancan, hanno chiesto che la richiesta venga bocciata perché in una nuova perizia Furchì camminerebbe appositamente in maniera diversa.

L'udienza odierna si è conclusa con l'annuncio del pubblico ministero, il quale ha anticipato che prossimamente verrà citato come testimone l'ex sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, insieme al suo ex segretario, Carlo Bongiovanni. Quest'ultimo, secondo gli investigatori, nel 2001 avrebbe ricevuto pressioni da Furchì per ottenere un posto nella Giunta comunale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento