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Cronaca San Donato / Corso Umbria

Morto durante un ricovero forzato, aperta udienza sul caso di Andrea Soldi

Imputati uno psichiatra e tre vigili con l'accusa di omicidio colposo. Per l'accusa la procedura fu scorretta

Aperta oggi, venerdì 14 ottobre, e subito aggiornata al prossimo 3 novembre l'udienza preliminare del processo per la morte di Andrea Soldi, il 45enne affetto da schizofrenia morto nell'agosto 2015 nel corso di un ricovero forzato avvenuto in piazza Umbria.

Gli imputati comparsi davanti al gup Elena Rocci sono uno psichiatra, difeso da Anna Ronfani, e tre agenti della polizia municipale, rappresentati da Stefano Castrale, tutti accusati di omicidio colposo dal pm Lisa Bergamasco, secondo cui la procedura del ricovero fu gestita in modo quantomeno scorretto, provocando la morte del paziente, che fu caricato in ambulanza a ammanettato a pancia in giù.

Tra le richieste di costituzione a parte civile ci sono, oltre ai familiari della vittima, rappresentati dall'avvocato Giovanni Soldi, cugino di Andrea, anche quelle delle associazioni "Comitato dei cittadini per i diritti umani", "Comitato di iniziativa antipsichiatrica di Santa Teresa di Riva".
 

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