Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Violazione di sigilli e abuso edilizio: il processo a Grillo e No Tav

I capi d'accusa fanno riferimento all'occupazione abusiva, da parte degli attivisti del movimento, della Baita Clarea, a Chiomonte, il 5 dicembre 2010 dopo il sequestro da parte della Procura

Ha presenziato stamani in tribunale il leader del movimento 5 Stelle Beppe Grillo, insieme con altri 21 imputati tra cui il leader No Tav Alberto Perino. Devono rispondere di violazione di sigilli e abuso edilizio a diverso titolo per l'occupazione della Baita Clarea, a Chiomonte, il 5 dicembre 2010 dopo il sequestro da parte della Procura di Torino.

Entrando in aula, Grillo ha dichiarato: "Quello della giustizia é un sistema che non funziona più. Non si può mettere in piedi un processo che costerà migliaia e migliaia di euro per la rottura di un sigillo".

Riferendosi agli arrestati del movimento, ha aggiunto: "Ci sono detenuti in carcere solo per concorso morale, che non prevederebbe neppure il carcere. Affrontare così duramente gli inermi è una debolezza della giustizia per giustificare un buco da 22 miliardi che non faranno mai. E' proprio la giustizia che é in crisi".

(fonte ANSA)

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Violazione di sigilli e abuso edilizio: il processo a Grillo e No Tav

TorinoToday è in caricamento