Processo amianto Olivetti, le difese: "Accuse fragili"

A Ivrea sono diciassette gli imputati, l'udienza è stata aggiornata al primo luglio

E’ ripreso stamattina ad Ivrea il processo per i morti da amianto alla Olivetti, fra i 17 imputati figurano gli imprenditori Carlo De Benedetti e Franco De Benedetti e l'ex ministro Corrado Passera.

Oggi è stato il giorno degli avvocati difensori che hanno definito come “fragili” le argomentazioni portate dai pm al processo.

Se la procura di Ivrea ha mosso le sue accuse contro i vertici aziendali per le patologie che colpirono alcuni lavoratori, oggi i difensori intervenuti hanno messo l'accento sulla sicurezza dei luoghi di lavoro portando argomentazioni tendenti a dimostrare quanto, già 25 anni fa, fossero presi in considerazione i rischi per la salute dei lavoratori. 

L'avvocato Tomaso Pisapia, difensore di Carlo De Benedetti, ha chiuso la sua arringa al processo chiedendo l'assoluzione per il suo assistito "da tutti i capi d'accusa”. Per Pisapia ci sono "dubbi enormi" sulle effettive responsabilità dell'ingegnere e anche su "come si sono svolti i fatti".

Il processo è stato aggiornato al 1 luglio.
 

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