Cronaca Bertolla / Lungo Stura Lazio

I rifiuti cadono nello Stura: nuova denuncia dalla periferia

Affacciandosi sul ponte Amedeo VIII è possibile imbattersi in numerosi cumuli di rifiuti, persino elettrodomestici. I residenti chiedono la pulizia delle sponde, un rimedio all'inquinamento del fiume

Senza esagerare la si può tranquillamente definire vera e propria emergenza igienico-sanitaria. Stiamo parlando della realtà di lungo Stura Lazio dove tonnellate di rifiuti ammassati sulle sponde del fiume stanno inquinando le acque e creando seri problemi alla flora e alla fauna del luogo. Montagne d’immondizia tra cui spuntano avanzi di cibo, televisori, lattine, elettrodomestici e tanto altro ancora.

Terrificanti gli odori che si possono sentire transitando sulle sponde, esalazioni che hanno facilmente attirato i ratti e i piccioni che ogni giorno banchettano quotidianamente con i rifiuti. Un problema sorto poco dopo l’insediamento abusivo dei rom che proprio al confine tra Barca e Regio Parco hanno innalzato la cittadella dove tutt’ora risiedono. Un fortino che nel corso degli anni li ha visti aumentare sensibilmente di numero.

"Quella gente vive in condizioni pietose, al limite dell’umana comprensione – dichiarano Mario e Luca, due residenti del quartiere Bertolla -. L’arrivo del caldo torrido non ha fatto altro che peggiorare le cose. La spazzatura è sparsa ovunque, anche dentro lo Stura. Non possiamo aspettare che avvelenino ancora il nostro fiume". Proprio i residenti e i commercianti della Barca e della Bertolla hanno di recente effettuato una manifestazione per chiedere rigore e solidarietà. Nonché il superamento del concetto di campo nomadi: "Ho intenzione di capire cosa stia succedendo – continua il capogruppo della Lega Nord in circoscrizione Sei Enrico Scagliotti -. Una volta preso atto del problema ne parlerò con chi di dovere".



Il futuro dei campi rom, fino a prova contraria, resta nelle mani della prefettura e delle istituzioni che dovranno capire come risolvere la questione. "Siamo perfettamente a conoscenza dei problemi di lungo Stura Lazio e di via Germagnano – la dichiarazione rilasciata da via San Benigno, sede della circoscrizione Sei -. Abbiamo piena fiducia nel lavoro del prefetto e aspettiamo il segnale per poter passare dalle parole ai fatti".

 

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