Cronaca

Torino-Lione, è festa per il completamento dei primi 9 km del tunnel di base

La cerimonia con le autorità, ma manca la neo ministra De Micheli

"Le tunnelier" Federica

Si è svolta questa mattina, lunedì 23 settembre, a La Praz, la cerimonia ufficiale per il completamento dei primi 9 km del tunnel di base della Tav Torino-Lione. Ma la neo ministra italiana ai Trasporti Paola De Micheli (Pd) non era presente, a causa - così è stato reso noto - dell'incertezza della programmazione dell'evento. C'erano invece il ministro dei Trasporti francese Jean-Baptiste Djebbari, Mario Virano e Hubert Du Mesnil, direttore generale e presidente di Telt, la società incaricata di realizzare l'opera transfrontaliera, e Philippe Chantraine, rappresentante della Dg Move della Commissione Europea.

Tre anni di lavori

La "talpa" - "le tunnelier" - battezzata Federica nel 2016, ha abbattuto oggi - rispettando i tempi e il budget previsto - il diaframma roccioso della prima sezione della maxi galleria di 57,5 km. Lo scavo partì nell'estate di tre anni fa da Saint Martin de la Porte in Savoia: a lavorare nel tunnel, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sono stati 450 operai. La fresa raggiungerà poi la camera sotterranea dove verrà smontata: alcune sue parti verranno probabilmente recuperate per essere riutilizzate, in vista dell'avvio della parte successiva dei lavori.

Presente una delegazione della Commissione Trasporti

All'arrivo della talpa Federica, a La Praz, era presente una delegazione della commissione Trasporti della Camera dei deputati, insieme al presidente della Commissione Ambiente Alessandro Benvenuto. E sull'assenza del governo alla cerimonia, è intervenuto il deputato della Lega e presidente della Commissione Trasporti della Camera, Alessandro Morelli: "L'assenza del governo dal cantiere Tav è un imbarazzo per l'italia. Il Pd che ha tanto criticato la nostra posizione coerente chiara e netta, che ha portato al risultato di oggi, giunto al governo delle poltrone si vergogna e ripudia nei fatti la posizione 'Sì Tav'. Quella sulle grandi opere che portano lo sviluppo del paese deve essere un Sì senza 'se' e senza 'ma'".

E ha proseguito:" Noi lo abbiamo sempre affermato e messo in pratica, ma i pavidi esponenti del PD, per non infastidire i Toninelli di turno, arrivano a disertare una grande occasione per promuovere quanto l'Italia sta facendo di buono per rimanere al passo a livello europeo. Questa è una grande occasione persa  - ha concluso - , che noi abbiamo voluto invece cogliere portando in delegazione la Commissione Trasporti della Camera”.

Sondaggi

In mattinata è stato anche presentato il risultato di un sondaggio Bva e Doxa sulla percezione della Torino-Lione tra la popolazione italiana e quella francese. A dichiararsi favorevoli allo sviluppo in Europa del commercio su ferrovia, il 95% degli intervistati francese e l’87% degli italiani. Inoltre, nello specifico, ad appoggiare la realizzazione della Torino-Lione l'86% degli italiani e il 93% dei francesi. I lavori per l'infrastruttura vanno avanti e al momento sono giunti al 18% del totale. Per la prosecuzione del tunnel di base bisognerà però attendere l'assegnazione delle gare d'appalto avviate solo nel corso del 2019. 

Nel pomeriggio di domani, al Cantiere di Chiomonte, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alle Infrastrutture e Trasporti Marco Gabusi incontreranno il presidente di Rhône-Alpes, Laurent Wauquiez.

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