Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Mercato dell'oro rubato, sequestrata preziosa refurtiva dei ladri della collina

Tra la refurtiva due borse della Louis Vuitton, diverse monete in franchi svizzeri e francesi e tre braccialetti in metallo bianco. Allestita una piccola mostra

Orologi, borse della Louis Vuitton e monete preziose probabilmente bottino di alcuni furti avvenuti in collina negli scorsi giorni. E' questo il bottino che i carabinieri della Compagnia di Torino Mirafiori hanno trovato a bordo dell'auto di L.O., abitante in provincia di Varese e titolare di un negozio "Compro Oro".

A bordo della vettura, i militari hanno trovato una refurtiva di grande classe, probabilmente derivante da alcuni furti avvenuti in collina nei giorni scorsi. Tra il bottino, due borse marca Louis Vuitton, due orologi, diverse monete in franchi svizzeri, una moneta della città del Vaticano, due monete di franco francese e tre bracciali in metallo bianco.

L'intera refurtiva e stata sequestrata e l'uomo, 27 anni, è stato denunciato a piede libero. I carabinieri hanno allestito una piccola mostra nel comando di Plava 79 (01161886100)  per consentire alle  vittime di ritrovare i propri preziosi.

Sono circa 800 i pezzi preziosi rubati nelle case del torinese e recuperati dai carabinieri nell'ultimo mese, per un valore complessivo di 70mila euro. Un tesoretto di 800 pezzi, costituito da oro puro a 24 carati, oppure a 18 carati, acquistato dai titolari dell'attività commerciale a circa 30 euro il grammo e poi fuso in lingotti. I carabinieri calcolano che dietro a tutto questo «giro» di merce rubata ci siano almeno 200 colpi in abitazioni private. Per adesso sono riuscite a rientrare in possesso dei gioielli persone che abitano a Leinì, Caselle, Rivara, Fiano, Venaria e Druento. Tutti erano stati vittime di raid avvenuti nell'arco di tutto il 2014.

I preziosi sono stati sequestrati dai carabinieri di Leinì ad un compro oro di Torino, zona Barriera di Milano. Trenta persone hanno già riconosciuto degli oggetti di valore di loro proprietà. Ma, ora, per facilitare le operazioni di restituzione, i militari hanno addirittura deciso di allestire una piccola mostra in un ufficio della caserma di Leinì. Intanto i militari hanno avanzato la richiesta di chiusura del compro oro, considerato un punto di ritrovo di diverse bande di ladri che saccheggiano ville e appartamenti.

I tre responsabili del negozio sono stati denunciati per concorso in riciclaggio continuato. Si tratta di tre italiani di 23, 25 e 32 anni, tutti residenti in provincia di Milano.

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