Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Assistenti sociali sotto Palazzo Civico: "Troppo lavoro e poche risorse"

I lavoratori dei servizi socio-assistenziali manifestano davanti al Comune denunciando carenza di personale a causa del blocco del turn over, scarsa sicurezza e aumento delle malattie per sovraccarico professionale

Carichi di lavoro insostenibili, blocchi del turn over e turni troppo pesanti. Su questi punti verte la polemica dei lavoratori dei servizi sociali del Comune, scesi stamane in piazza Palazzo di Città, di fronte al Municipio, in segno di protesta e per contestare la difficile situazione di disagio nella quale versano circa 900 lavoratori, tra assistenti sociali, educatori e OO.SS..

I fautori del presidio annunciano l'inizio dello stato di agitazione per venerdì 29 maggio, giorno in cui saranno ricevuti in Prefettura e giorno in cui metteranno in atto il blocco degli straordinari. "Nel 2009 i lavoratori del settore erano 1200 - afferma un delegato della Uil -. I servizi sociali sono calati e i pazienti se la prendono con noi".

Le circoscrizioni più in difficoltà sono la 5, la 6 e la 7: inoltre molti lavoratori vengono dichiarati inidonei, per intero o parzialmente, perchè sviluppano malattie legate alla professione. "La ?‎crisi? aumenta il disagio sociale - continuano i manifestanti - e i servizi assistenziali sono sotto pressione in misura crescente".

Il problema del blocco delle assunzioni e dei carichi nei turni di lavoro sarà oggetto di una Commissione comunale che dovrebbe svolgersi nelle prossime settimane.

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