Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca Centro / Piazza Castello

Cultura, presidio contro i tagli in piazza Castello

Sabato centinaia di persone hanno protestato davanti a Palazzo Lascaris. Evelina Christillin: "La cultura non è una cosa per pochi: dentro ci sono lavoro, welfare e formazione"

Erano in tanti sabato a Torino, circa trecento, per protestare contro i tagli alle spese per la cultura davanti a Palazzo Lascaris, sede della Regione Piemonte. Oltre a far sentire la loro voce, i manifestanti hanno raccolto firme (qualche migliaio). Ha partecipato alla protesta anche Evelina Christillin, presidente dell'Agis e del Teatro Stabile di Torino.

Il Governo ha promesso che il Fondo unico per lo spettacolo sarà rifinanziato, e non ci saranno così drastici cambiamenti rispetto al 2010. Ma il Comitato Emergenza Cultura ci tiene a precisare che l'iniziativa di piazza Castello non si rifà a nessun partito politico: "Avremmo organizzato questa manifestazione anche con un Presidente della Regione di centrosinistra", assicurano i promotori.

I tagli alla cultura, dopo i Giochi Olimpici del 2006, sono continuamente aumentati. E a rischiare grosso adesso sono tante realtà storiche che rischiano di chiudere l'attività. In particolare, sono a rischio tutte le attività medie e piccole.


La Christillin chiede interventi veloci ai vertici della Regione: "Ci tengo a sollecitare una legge regionale per lo spettacolo che manca dal 1978 e un tavolo operativo di governance fra i tre enti locali. La cultura non è una cosa per pochi: dentro ci sono lavoro, welfare e formazione. In Piemonte dà lavoro a 40mila persone, ossia otto volte i dipendenti dello stabilimento di Mirafiori".

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