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foto Claudio Mangiantini - Comune di Torino

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Rifiuti, anche i cartoneros hanno la loro "Carta dei diritti"

Presentata oggi a Torino, ha tra gli obiettivi di riconoscere l'attività del raccoglitore di rifiuti come un lavoro e ricondurlo alle norme vigenti

E' stata ricevuta dall'assessore all'Innovazione e all'Ambiente Enzo Lavolta, una delegazione di cartoneros argentini e dei recicladores messicani, a Torino per il "World Forum Led 2015". I cartoneros e recicladores sono persone che si guadagnano da vivere raccogliendo il cartone nelle discariche e nelle strade.

Figli della grave crisi argentina degli anni Novanta, i cartoneros si sono costituiti in cooperativa per recuperare una forma di lavoro più protetta e tutelata.

Le comunità che nel mondo sopravvivono con questo lavoro si sono coordinate e hanno realizzato la 1Carta dei diritti dei raccoglitori informali di rifiuti" che sarà sottoposta all'Onu per un riconoscimento formale della loro esistenza e delle loro rivendicazioni.

Oggi i loro rappresentanti presenti in città parteciperanno al workshop social innovation: "The case of cartoneros", andata in scena questa mattina a Palazzo Reale – sala degli svizzeri, e promosso dalla cooperativa Arcobaleno.

Al dibattito sono intervenuti l'assessore, Enzo Lavolta, e l'arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia

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